Nos llevaremos las valijas.
Pero aquí… dejamos un pedazo de corazón.
No llegamos como extranjeros,
y no nos vamos como huéspedes.
Nos vamos como parte de ustedes.
En cada casa que nos abrió sus puertas,
en cada mesa compartida,
en cada abrazo dado sin reservas,
sentimos algo antiguo y poderoso:
el llamado de nuestras raíces.
Gracias a las Asociaciones Piemontesas,
porque mantienen viva una llama que atraviesa el océano y el tiempo.
Gracias a los Presidentes,
porque no solo conducen instituciones…
sino que custodian identidad, memoria y pertenencia.
Gracias a las familias,
porque nos abrieron sus casas…
pero sobre todo sus vidas.
Nos dieron mucho más que una bienvenida:
nos devolvieron una parte de nosotros mismos.
Y entonces sí…
esto no es una despedida.
Es un hilo.
Un hilo invisible que nos une, para siempre.
Y adondequiera que vayamos,
una parte de nosotros… quedará aquí, con ustedes.
Con profunda emoción y gratitud infinita,
Ij Danseur dël Pilon – Piemonte Cultura APS
Sël fil ëd la memòria – Diario di una missione culturale in Argentina
Cari piemontesi d’Argentina,
Ci porteremo via le valigie. Ma qui… lasciamo un pezzo di cuore. Non siamo arrivati come stranieri, e non ripartiamo come ospiti. Ripartiamo come parte di voi.
In ogni casa che ci ha accolti, in ogni tavola condivisa, in ogni abbraccio dato senza riserve,
abbiamo sentito qualcosa di antico e potente: il richiamo delle nostre radici.
Grazie alle Associazioni piemontesi d’Argentina, perché tenete viva una fiamma che attraversa l’oceano e il tempo.
Grazie ai Presidenti, perché non guidate solo realtà… ma custodite identità, memoria, appartenenza.
Grazie alle famiglie, perché ci avete aperto le vostre case… ma soprattutto le vostre vite.
Ci avete dato molto più di un’accoglienza: ci avete restituito una parte di noi stessi.
E allora sì… questo non è un addio.
È un filo. Un filo invisibile che ci lega, per sempre.
E ovunque andremo, una parte di noi… resterà qui, con voi.
Con emozione profonda e gratitudine infinita,
Ij Danseur dël Pilon – Piemonte Cultura APS

DIARIO DI VIAGGIO
11 febbraio 2026 – Torino –> Malpensa –> Madrid
• Ci troviamo alla sede di Piemonte Cultura in via Luserna 8, tutti carichi e in anticipo per la ‘flin-a’ della partenza.
• Ripassiamo mentalmente chi siamo e cosa portiamo: strumenti (violino, organetto, cornamusa, flauti, tascon), costumi e oggetti di scena.
• Partiamo per Milano Malpensa in pullman privato e voliamo per Madrid.
12 febbraio 2026 – Madrid –> Córdoba
• Da Madrid prendiamo il volo lungo per Córdoba e atterriamo la mattina (ora locale).
• Alla hall ci accoglie la delegazione AFAPIECO (Marcelo Quaglia, Humberto Grassi, Edelmiro Giacosa, Carlos Pucheta e altri).
• Dopo una doccia in hotel, facciamo un tour a piedi nel centro storico guidati da Carlos: Córdoba ‘la dotta’, città di migrazioni, gesuiti, vino e ferrovia.
• La sera cena e festa all’Arquería: asado, empanadas, salumi piemontesi, formaggi, e poi danze e canti. Rientriamo tardissimo.
13 febbraio 2026 – Córdoba –> Luque
• Ripartiamo presto con il pullman.
• Entriamo nel ritmo della tournée tra cambi rapidi e organizzazione.
• Arriviamo a Luque, tipica città a scacchiera della Pampa Gringa.
• Inizia La Piemontesa: stand, famiglie piemontesi, lingua e socialità.
14 febbraio 2026 – Luque
• Ci esibiamo sul grande palco davanti a un pubblico numeroso.
• Danzamo Tresso, Garnerencho, Monferrina e altre coreografie della tradizione.
• Scambio culturale con il Ballet Oficial: impariamo passi di Gato e Chacarera.
• Cene tardissime e balli fino a notte fonda.
15 febbraio 2026 – Arroyito
• Arriviamo ad Arroyito, gemellata con Verzuolo.
• Accoglienza calorosa e ospitalità nelle famiglie.
• Pranzo piemontese con vitello tonnato, salumi e bagnetti.
• Un temporale sposta lo spettacolo in chiesa dopo la messa.
16 febbraio 2026 – Devoto (Córdoba)
• La giornata si svolge a Devoto, piccolo centro della Pampa Gringa.
• Accoglienza della Familia Piemontesa e visita alla Casa-Museo di Ede Olivetta.
• Passeggiata nel paese e visita alla chiesa di San José.
• Spettacolo serale nel teatro cittadino davanti a un pubblico numeroso.
17 febbraio 2026 – San Guillermo
• Arrivo e preparazione dello spettacolo.
• Danze tradizionali e teatro piemontese.
• Visita a un museo di auto d’epoca.
• Nascita di nuove amicizie con la comunità locale.
18 febbraio 2026 – Morteros
• Ritroviamo amici e una forte rete di relazioni.
• Spettacolo condiviso con gruppi locali.
• Scambi culturali tra musicisti e ballerini.
19 febbraio 2026 – Rafaela
• Incontro ufficiale al municipio.
• Spettacolo all’Antico Mercato trasformato in centro culturale.
• Grande partecipazione del pubblico.
20 febbraio 2026 – San Francisco (Córdoba)
• Arrivo nella “Torino della Pampa Gringa”, città a forte presenza di discendenti piemontesi.
• Accoglienza ufficiale al Municipio con le autorità locali e la Familia Piemontesa, tra mate e palmeritas.
• Visita al Monumento ai Migranti piemontesi e alla Casa Piemonte “José Losano”, sede delle attività culturali della comunità.
• Intervista alla trasmissione radio-Facebook A l’è parèj l’affare – i doi Paulin e nomina a Socio Onorario della Familia Piemontesa di Freyre.
• Conferenza sulla lingua piemontese in Argentina con Alejandra Gaido.
• Spettacolo serale degli Ij Danseur dël Pilon e cena conviviale con amici e membri della comunità piemontese.
21 febbraio 2026 – Las Varillas
• Accoglienza alla Sociedad Italiana.
• Spettacolo serale e finale con il pubblico che balla insieme a noi.
22 febbraio 2026 – Villa Carlos Paz
• Viaggio sulle Sierras e partecipazione alla messa alla Capilla Virgen de las Nieves.
• Danze improvvisate in quota e incontro con gruppi locali.
• Cerimonia finale e ultima serata conviviale.

